Gian Paolo Guerra

CA' DE TOBIA (NOLI)

CONCEPT LUXURY GUEST HOUSE CA’ DE TOBIA
Da un progetto d’interni di Gian Paolo Guerra, nasce questa small-house concepita come una casa ma con servizio alberghiero.
In una palazzina della seconda metà dell’800 sull’antica via Aurelia a Noli (SV), nella riviera ligure di ponente, è stata ristrutturata una vecchia casa di mare (in origine già pensione di un’ava dell’attuale proprietario).
260 mq su due livelli, sei camere con bagno privato (2 standard, 3 superior ed una junior suite vista mare), una hall, un salotto, una sala per la prima colazione ed una terrazza entrambe vista mare.
Pochi materiali… un listoncino in gres porcellanato acero finitura country come pavimento, pareti intonacate a calce, legno massello e ceramica per la mobilia.
All’ingresso è stato disegnato il desk, in muratura, per il ricevimento degli ospiti su cui sono inserite le lampade “COSTANZINA PERNO” di Luceplan, lo sgabello “INOUT 28 W” di Gervasoni e ricavato un angolo conversazione col divano shabby “GHOST 18” sempre di Gervasoni, con una coppia di lampade “COSTANZA da TERRA” sempre di Luceplan, dei vecchi fari di nave ed una libreria “ABSTRACTO” di Seletti dove sono esposti dei ramage di corallo ed altre sculture in ceramica di “Mise en Demeure” di Parigi.
Fotografie a tema marinaro di Francesco Astolfi.
La zona ricevimento è separata dal salotto da un arco mediterraneo:
qui sono stati recuperate ed attualizzate, decapandole, una piattaia ed una credenza (che ospitano una collezione di vasi di ceramica di Grottaglie) della seconda metà dell’800 in stile rinascimentale e da un tavolo sono state ricavate una coppia di consolle su cui campeggiano delle lampade in ceramica di Nicola Fasano di Grottaglie e delle foto di Francesco Astolfi. Una coppia di divani “GHOST 10”, un tavolino “OTTO 158” in cocciopesto indaco su personalizzazione dello studio sempre di Gervasoni ed un’opera di Giampaolo Addari ispirata alla mediterraneità.
La sala per la prima colazione si trova al primo piano e gode di una bella vista sulla baia di Noli.
Al centro c’è il tavolo “INOUT” di Gervasoni (su personalizzazione dello studio), delle sedie da regista, una coppia di tavoli in ferro cerato naturale, le sedie “TOLIX”, dei piatti di Nicola Fasano di Grottaglie, un quadro di Giampaolo Addari, una sospensione “COSTANZA” di Luceplan e una coppia di applique “FOGLIO” di Flos.
Sulla terrazza vista mare sono stati sistemati due tavoli “INOUT 35” e delle sedie da regista.
Tende in cotone de “La Maison de Brune” di Parigi (personalizzate su disegno dello studio).
Porte laccate della serie “PLANUS SETTE” di Tre-Più e split della linea design “EMURA” di Daikin.
Nel corridoio ci sono delle opere fotografiche di Francesco Astolfi.
Per identificare le camere sono state usate delle incisioni settecentesche (capolettera a firma Vanvitelli) trovate a “La Scuderia del Duca” di Amalfi.
La cucina è della linea “FILOESCAPE” in melaminico termostrutturato bianco di Euromobil.
La junior suite è stata arredata col letto “GHOST 81 E”, coi comodini “INOUT 41”, con un appendiabiti “CORALLO”, con una coppia di armadi/colonne “GRAY 66” di Gervasoni e con una dormeuse ed una poltrona di fine ‘800 con una stoffa di Nobilis.
Ai lati dell’armadio di fine ‘800 due sculture raffiguranti dei coralli in ceramica di Nicola Fasano di Grottaglie.
Sul letto una coppia di applique “COSTANZA” di Luceplan e delle incisioni seicentesche raffiguranti le due riviere liguri, quelle di levante e ponente e i candelabri “TENOCHTITLAN” di Driade.
Le camere sono state arredate con i letti “GRAY 80 E”, con i tavolini/comodini “INOUT 41 e 43” e con gli armadi “GRAY 67” di Gervasoni.
Sui cassettoni “TRIP_2 DRAWERS” di Seletti ci sono dei candelieri, elettrificati e trasformati in lampade, in ceramica di Nicola Fasano, le applique “COSTANZINA” di Luceplan e delle opere di Roberto Nile.
Nei bagni, verniciati con dello smalto all’acqua per rendere le pareti idrorepellenti, sono stati scelti i sanitari sospesi della linea “NOVECENTO” di Antonio Citterio per Pozzi-Ginori, della rubinetteria “QUADRI MONO” di Cristina, i piatti doccia filo pavimento “TATAMI” in ceramica di Ludovica e Roberto Palomba per Flaminia e la lampada “FORTEBRACCIO” di Luceplan.