Tommaso Giunchi Architetti
142 Reviews

VILLA AL CIRCOLO

Intervento di ristrutturazione su edificio storico: Casa del Fascio di Tontola. Sostituzione della copertura del grande salone da tetto a falde a copertura piana con creazione di grande terrazza che apre a sud verso la valle. Demolizione e ricostruzione di tutto il corpo scala. Intervento sulla parte esterna, movimento terra parte posteriore, per trasformazione locale seminterrato in locale cucina piano terra. Ristrutturazione totale degli interni. CENNI STORICI La Casa del Fascio di Tontola di Predappio è stata progettata nel 1935 dall’Ing. Gino Cervesi ed è stata costruita fra il 1936 ed il 1937. Essa rientra per funzioni, finalità e tipologia nella fittissima rete di strutture realizzate negli anni trenta anche nella Provincia di Forlì e destinate a svolgere una funzione di aggregazione politico-sociale con un significativo livello di capillarità. Nell’intera provincia (comprendendo anche l’attuale territorio della Provincia di Rimini) sono state infatti censite 186 Case del Fascio, molte delle quali collocate in piccole frazioni di campagna o collina. Naturalmente nella maggior parte dei casi si tratta di piccoli edifici, assai analoghi per quanto riguarda le funzioni interne previste, con locali destinati alle autorità locali del partito fascista e spazi per attività collettive e ricreative (bar, sala, giardino, cucina, ecc.), ma l’analogia riguarda anche la loro estetica e la tipologia costruttiva. Quasi sempre sul fronte principale è presente una torretta, un balcone di piccole dimensioni, un ingresso impreziosito da colonne o pilastri. Esse richiamano, pur su scala ridotta e senza particolari pregi costruttivi, gli stilemi tipici dell’architettura razionalista e dunque acquisiscono su tutto il territorio un alto grado di riconoscibilità evidentemente funzionale alla presenza politica del tempo. La loro stessa costruzione rappresentava spesso il risultato di un concorso di risorse finanziarie ed energie che andavano dallo Stato al PNF, fino a coinvolgere anche l’occasionale opera di volontari. Molti di questi edifici nel dopoguerra, divenuti di proprietà pubblica, hanno mantenuto una loro funzione aggregativa e in molti casi, dopo essere stati recuperati e rifunzionalizzati, sono diventati sedi di centri o istituzioni culturali. In altri casi, come a Tontola, essi sono stati alienati a privati. Un certo numero poi hanno visto un progressivo degrado dovuto all’abbandono conseguente alla ridotta disponibilità di risorse da destinare al loro recupero o alla difficoltà di convertirli per quanto riguarda le destinazioni d’uso.
Project Year: 2010
Project Cost: EUR 250,001 - EUR 500,000
Country: Italy
Postal Code: 47016